Phishing mirato: i segreti per smascherare le truffe

Libero Mail ti protegge dal phishing mirato ma devi sapere come impostare la tua casella al meglio e riconoscere i segnali d’allerta in posta

Fonte foto: iStock
MAIL SICURA

Immagina di aprire la tua casella di posta e trovare una mail della tua banca. È tutto perfetto, dal logo al tono del messaggio, che ti chiede di verificare le credenziali per un’attività sospetta. Tutto sembra autentico ma qualcosa non torna.

Il phishing non è più quello di una volta. Siamo ormai da tempo ben oltre le mail generiche e colme di errori grammaticali. Oggi devi fronteggiare attacchi mirati e sofisticati (in America lo chiamano “spear phishing”), che usano informazioni personali reali per ingannare anche gli utenti più attenti.

I truffatori conoscono il tuo nome, i servizi che usi e replicano alla perfezione la grafica e il linguaggio delle comunicazioni ufficiali. C’è però una buona notizia, ovvero che questi attacchi lasciano sempre tracce.

Esistono dei segnali che puoi imparare a riconoscere, così come strumenti pronti ad aiutarti. Vediamo ora insieme come riconoscere e smascherare anche le truffe più sofisticate.

Libero Mail: facile e organizzata, con tante utili funzionalità!

L’inganno perfetto del phishing mirato: quando ti fidi del mittente

Il phishing generico vede i truffatori puntare su un gran numero di persone. Statisticamente un certo numero si trasformerà in vittime. Discorso ben diverso per lo “spear phishing”, che è un’azione mirata a una vittima specifica.

Si sceglie un soggetto e si raccolgono quanti più dati possibile, dal nome dell’azienda presso la quale lavori ai servizi utilizzati, fino ai tuoi acquisti recenti. Per non parlare di indirizzo, recapiti online e numeri di telefono. Tutto per costruire un’esca su misura.

Ti ritrovi così a ricevere dei messaggi che imitano alla perfezione delle comunicazioni reali. Ecco un po’ di esempi:

  • notifiche dalla banca che ti segnalano un accesso anomalo al conto
  • avvisi di consegna da un corriere con riferimento a un ordine reale che stai aspettando
  • richieste di reset della password per un servizio che utilizzi
  • messaggi dal tuo responsabile che chiedono un pagamento urgente

Il punto di forza sta tutto nella verosimiglianza. Il truffatore fa leva inoltre sulla nostra pigrizia e sulla ripetitività della nostra quotidianità. Immagina di ritrovarti in una fase di grandi offerte online. Hai approfittato degli sconti e ora ci sono tanti pacchi in arrivo. I loghi sono giusti e, dopo 5 scatole ricevute in due settimane magari, perché mettere in dubbio la bontà dell’ennesima comunicazione?

È invece fondamentale tu sia sempre vigile e, soprattutto, che conosca i segnali d’allerta. In pratica devi sapere dove guardare per individuare le falle.

Loghi perfetti, formattazione identica all’originale, linguaggio impeccabile: è questa verosimiglianza il punto di forza degli attacchi mirati, e il motivo per cui è fondamentale sapere dove guardare.

L’indirizzo email, il “documento di identità” del mittente

Il primo segnale che devi verificare è l’indirizzo del mittente. Non si parla, quindi, del nome che appare sulla mail ricevuta, bensì della vera e propria e-mail dalla quale il messaggio è partito.

Come detto, i truffatori puntano sulla nostra pigrizia e quell’indirizzo non è la prima cosa che noti. Lo sguardo viene infatti rapito dei loghi corretti e dall’intestazione presenti nel corpo del testo. Devi dunque compiere un gesto extra, che molti tralasciano. Pensa all’indirizzo come a un documento d’identità. Può di certo essere contraffatto (spesso, però, è platealmente riconoscibile come truffaldino) ma un’analisi attenta ti permette di rivelare la sua vera natura.

Ecco i trucchi più usati dai truffatori:

  • il dominio presenta errori tipografici come amazzon.it o amaz0n.it
  • domini simili ma falsi, come amazon-security.it
  • nome del mittente ingannevole, visualizzato magari come “Amazon”, a fronte di un indirizzo reale che è qualcosa come noreply@gestioneaccount-xyz.ru

La regola d’oro è: rallenta. Il phishing funziona proprio perché ti spinge ad agire in fretta. Un secondo in più d’attenzione, però, può fare davvero la differenza.

Esempio di mail truffa phishing

La richiesta imprevista e l’urgenza: i campanelli d’allarme

Se l’indirizzo è il documento d’identità, il contenuto è il secondo grande indicatore di cui devi tenere conto. I truffatori fanno leva su urgenza e paura per farti agire senza pensare.

Frasi come queste devono farti scattare un campanello d’allarme:

  • il tuo account verrà sospeso entro 24 ore
  • azione immediata richiesta per proteggere il tuo profilo
  • pagamento non andato a buon fine, aggiorna subito i tuoi dati

Altri segnali concreti che non devi ignorare:

  • richieste di dati sensibili (nessuna azienda legittima ti chiederà mai password o dati di pagamento)
  • link sospetti (accedi sempre in autonomia, ricercando il sito in questione senza affidarti all’url suggerita via messaggio)
  • allegati inattesi (un file che non ti aspettavi potrebbe contenere malware)
  • errori nel testo (sviste grammaticali o stilistiche tradiscono spesso un’origine non ufficiale)

Devi ricordare che quel senso d’urgenza è studiato a tavolino. Non devi far altro che fermarti e verificare, perché una vera comunicazione urgente non svanisce nel nulla dopo 30 secondi.

Libero Mail al tuo fianco: gli strumenti per proteggere le tue mail

Hai riconosciuto dei segnali sospetti e c’è qualcosa che non ti convince. Cosa fai ora? Una verifica incrociata, controllando le informazioni attraverso un canale ufficiale o contattando la persona che i truffatori stanno impersonando.

Digita quindi l’indirizzo della tua banca e verifica quanto letto, contatta il tuo responsabile o quel familiare che di colpo ha bisogno di soldi. Lo stesso dicasi per un pacco in arrivo, che puoi tenere d’occhio con il sistema di tracking ufficiale.

Prima di tutto ciò, però, scegli con attenzione la tua posta elettronica. Libero Mail integra strumenti avanzati di sicurezza, progettati per intercettare le minacce prima ancora che tu le veda nella casella.

Basti pensare al fatto che l’indirizzo mail del mittente non è mai nascosto, bensì ben visibile. A ciò si aggiungono:

  • filtri antispam e antiphishing automatici, che scannerizzano ogni mail, isolando le comunicazioni sospette nella cartella Spam
  • segnalazione manuale di phishing e spam, così da rafforzare i filtri per tutti gli utenti e isolare alcuni indirizzi o tipi di messaggi per il futuro
  • impostazioni di sicurezza alle quali puoi accedere dalla sezione “Account”, attivando la verifica in due passaggi con “Password Sicura”, decidendo i metodi di recupero e gestendo i dispositivi collegati
  • aggiornamenti costanti per offrire patch di sicurezza recenti contro le nuove minacce emergenti

Attivazione Password Sicura su Libero Mail

Con Libero Mail, la sicurezza è a portata di clic: non devi essere un esperto di cybersecurity per tutelare la tua casella. I filtri lavorano per te in background, e ora sai esattamente come riconoscere ciò che sfugge ai sistemi automatici. Accedi al tuo account e scopri tutte le funzioni.

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